Qualità, salute e risparmio sotto lo stesso tetto
Le statistiche dicono che si passa più del 90% del tempo all'interno di edifici. Qualità dei materiali e del progetto devono quindi contribuire a rendere più salubri gli ambienti dove si vive e si lavora.
Per questo, quando ancora non si parlava di classe A e di risparmio energetico in Italia, abbiamo cercato sui mercati internazionali le esperienze più significative, selezionato materiali di qualità, fatto scelte progettuali a basso impatto ambientale, con l'obiettivo di contribuire al benessere dell'ambiente e delle persone che vivono o lavorano nei nostri immobili. Con la sensoristica gli edifici imparano a parlare.

Involucro

Le pareti in cassero legno-cemento consentono una traspirazione ideale, evitando la formazione di condense. Niente umidità sulle pareti, meno lavori di manutenzione e più salute per chi vive nei nostri immobili.

Qualità dell'aria

Nei nostri edifici tutto concorre alla qualità dell'aria: pitture traspiranti e fondazioni che isolano dall'umidità, disperdendo anche i gas nocivi (come il radon), e garantendo una buona qualità dell'aria, fattore determinante per prevenire le allergie.

Isolamento acustico

I nostri immobili sono progettati e costruiti per garantire anche un perfetto isolamento acustico, nel pieno rispetto delle normative vigenti. Forse non tutti sanno che oltre alla legge quadro del 95 sull'inquinamento esterno e abitativo, esistono altre leggi che stabiliscono i "Requisiti acustici passivi degli edifici" (1997)

Risparmio energetico

Nei nostri immobili si risparmia più del 50% di energia: sono correttamente coibentati per conservare la temperatura ideale a lungo, grazie anche all'utilizzo di vetri basso-emissivi. In altre parole star bene a casa o in ufficio costerà meno, sarà meno cara la bolletta elettrica e quella del gas. Gli edifici risparmiano energia e l'ambiente ci guadagna, grazie a minori emissioni di CO2. Anche lo studio delle ombre, la forme e l'esposizione rispettano i principi della biodinamica: nei nostri immobili c'è più sole d'inverno e più ombreggiamento d'estate nelle ore più calde.

Quanto consuma la tua casa al mq?

Compriamo elettrodomestici in classe A, auto che consumano meno carburante, ma quando compriamo una casa non ci preoccupiamo minimamente di sapere quanto "consuma al mq". Eppure il risparmio energetico è immediatamente verificabile in bolletta. E alla fine dell'anno può arrivare a coprire 1, persino 2 rate di mutuo. Tanto per avere un'idea, 100 mq a Roma di un'abitazione media consumano circa 12.000 kWh all'anno. Un'abitazione in classe A nella stessa zona consuma solo 2600 kW all'anno.

Manutenzione e valore nel tempo

Le statistiche e la nostre esperienza di costruttori ci dicono che il costo per la manutenzione dell'immobile - nel corso della sua vita che generalmente si considera di 50 anni - supera di gran lunga il costo iniziale di acquisto. Investire nella qualità dei materiali, dei componenti e nella qualità progettuale significa ottenere durabilità ed economia di gestione. Significa fare meno interventi e avere spazi abitativi più confortevoli, sicuri e salubri. Investire nella qualità aiuta a mantenere inalterato il valore di mercato.
 
Nuovi di Zecca
Sensoristica. Gli edifici imparano a parlare.
Le nostre auto sono dotate di computer di bordo per segnalarci eventuali guasti. E gli spazi dove lavoriamo e viviamo? Sono del tutto privi di qualsiasi tecnologia in grado di monitorare i requisiti abitativi nel tempo.
Eppure l'edificio è come un organismo vivo e va controllato costantemente.
La sensoristica consente di monitorare i fattori e interni ed esterni che possono influenzare la qualità della vita all'interno degli immobili. Attraverso dei sensori applicati nei "punti vitali" dell'edificio possiamo controllare i consumi energetici e intervenire prontamente sulle dispersioni, migliorare il microclima e in generale il comfort abitativo e aumentare la sicurezza dell'immobile. I sensori sono collegati ad una centrale che legge i dati in tempo reale, aggiorna un data base e può arrivare persino ad intervenire in automatico e da remoto con le possibilità applicative aperte dalla domotica.
Verde e mattoni lavorano insieme per favorire il microclima in un rapporto di mutuo soccorso. Le querce dell'Infernetto.
 

Che cosa si può monitorare con la sensoristica

 
  • Stabilità
  • Sicurezza
  • Requisiti igrotermici (umidità)
  • Requisiti atmosferici (qualità dell'aria, temperatura, radiazioni)
  • Requisiti acustici
  • Requisiti igienici (problemi alle fognature)
Per ulteriori approfondimenti, vi invitiamo a visitare: http://wisest.dyndns.org/wisest
 
In casa e fuori
Verde e mattoni lavorano insieme per favorire il microclima in un rapporto di mutuo soccorso.
Le querce dell'Infernetto
All'interno del nostro cantiere dell'Infernetto c'erano diverse querce Quercus robur cresciute spontaneamente, alberi secolari e bellissimi. Per fare spazio al cantiere avremmo dovuto tagliarle e invece abbiamo deciso di recuperarle con un intervento di zollatura, spostamento e nuovo trapianto.

Abbiamo fatto venire dalla Germania macchine speciali in grado di spostare grandi alberi con zolle fino a 3000 m3 e abbiamo spostato le querce in un'area dove potessero continuare a vivere e a crescere. In questo modo un grande patrimonio arboreo non è andato perduto, ci ha guadagnato il paesaggio e il clima di tutta l'area. L'Infernetto è solo uno dei tanti interventi realizzati.

In tutti i nostri cantieri curiamo accuratamente la progettazione del verde per i giardini e le zone esterne degli immobili realizzati, secondo i principi dell"efficient gardening" allo scopo di aumentare al massimo il confort degli abitanti.